Teatro Fuoriclasse 2026

Teatro Fuoriclasse
2026 | prima edizione

Quest’anno abbiamo pensato di enucleare in un’apposita nuova rassegna dal titolo “Teatro Fuoriclasse” gli spettacoli dedicati alle scuole secondarie di primo e secondo grado, mentre quelli di “Tuttə a teatro! con le famiglie e con le scuole” si rivolgono principalmente alle primarie e alle scuole dell’infanzia. Sono spettacoli che a volte sono proposti anche in serale o pomeridiana per un pubblico adulto a volte invece sono solo dedicati alle scuole. Il programma per questo anno scolastico si svolgerà in febbraio e marzo con diversi appuntamenti in matinée al Florian Espace e al Museo delle Genti d’Abruzzo. L’obiettivo del progetto è permettere ai giovani studenti di sperimentare ed esplorare diversi livelli di proposte, stimolando l’attenzione al linguaggio teatrale contemporaneo e a tematiche vicine a loro e alla realtà storica. 

Gli spettacoli saranno sempre seguiti da incontri e colloqui di approfondimento.

info

_info e prenotazioni 
392.0496655 (anche whatsapp) o 085.4224087

_ingresso 10€Bagno Borbonico 11€ comprensivo di visita al museo

_si consiglia la prenotazione!

dove

FLORIAN ESPACE
via Valle Roveto 39, Pescara

MUSEO DELLE GENTI D’ABRUZZO
via delle Caserme 24, Pescara

programma

gli spettacoli

Pola. La Città di Pietra prese il Mare

in occasione del Giorno del Ricordo

da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio | ore 11.00
FLORIAN ESPACE

teatro d’attorə, immagini e musica dal vivo – dai 14 anni

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“Pola. La Città di Pietra prese il Mare parla del grande esodo giuliano-dalmata del secondo dopoguerra che ha stravolto la vita dei moltissimi esuli e dei pochissimi italiani che hanno tenacemente scelto di rimanere. Attraverso la testimonianza di due grandi scrittrici, che lo hanno vissuto in prima persona, ci racconta il dramma di un popolo diviso, dà voce al sofferente vissuto dei «due grandi eserciti di umanità diversamente e ugualmente vinta e disperata»: l’umanità dei «rimasti» e quella degli «andati». 

Ma ci parla anche dell’Italia. Della sua insensibilità di allora e dei decenni che sono seguiti. Gli italiani dell’Istria e della Dalmazia spesso non trovarono neppure quel sostegno solidale e quell’affetto fraterno che il loro lungo, amarissimo calvario meritava. Percepiremo così il grande dramma vissuto nel dopoguerra da quelle terre, da quelle donne e da quegli uomini. Due traumi, inesorabilmente intrecciati: quegli assassinii di cui le foibe sono il simbolo e quell’esodo che fu quasi totale. 

“Pola. La Città di Pietra prese il Maresi prefigge di dare un contributo alla comprensione, anche attraverso l’emozione, di quei fatti così a lungo relegati ai margini della storia e spesso travisati.

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drammaturgia, allestimento scenico e regia Giulia Basel | da “Bora. Istria, il vento dell’esiliodi Anna Maria Mori e Nelida Milani | con Anna Paola Vellaccio, Giulia Basel, Alessio Tessitore, Emanuela D’Agostino | musiche dal vivo elaborate ed eseguite alla viola da Irida Gjergji | voce fuori campo Massimo Vellaccio | con la partecipazione di Umberto Marchesani, Chiara Sanvitale e di alcunə allievə dei corsi di teatro del Florian | disegno luci, direzione tecnica e registrazioni Renato Barattucci | collaborazione tecnica Fabrizio Pronio | si ringraziano Donatella Bracali e Carlo Cetteo Cipriani | produzione Florian Metateatro (Pescara) in collaborazione con ANVGD – Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia | progetto Quell’Italia di là dal mare

Madame Curie
Elogio dell'invisibile

lunedì 16 marzo | ore 11.00
martedì 17 marzo | ore 11.00
FLORIAN ESPACE
 
teatro d’attorə con musica dal vivo – dai 13 anni
 
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La passione per la conoscenza e la natura, la lotta contro i pregiudizi di genere e il conformismo e la curiosità per le leggi scientifiche. E poi la lotta tra istinto e la ragione che intorpidisce le passioni in una maschera di ghiaccio.E l’amore, i dolori, la povertà e poi la fama, la celebrità e gli affanni della vita sotto i riflettori. Due i premi Nobel conseguiti, due gli elementi scoperti, due le patrie. Questi gli ingredienti del racconto della vita di Madame Marie Sklodowska Curie, insieme alla guerra, il pregiudizio, la discriminazione, la caparbietà, l’amore, il dolore. Una donna che ha segnato profondamente il XX secolo: dalla scoperta della radioattività alle terapie per i tumori, dal dibattito morale sulla proprietà intellettuale dei brevetti scientifici alle questioni di responsabilità sull’utilizzo offensivo del potere ‘atomico’. Forse nessuna biografia di donna e scienziata è così caratterizzata dal fascino della bella epoche, ma ancora così profondamente attuale. Lo spettacolo racconta la vita di una scienziata e una donna fuori dal comune, che ha reso la scienza e la ricerca scientifica una ‘materia da favole’, attraversandola con passione e senso di responsabilità civile e morale.

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di Stefania Evandro | regia Antonio Silvagni | con Stefania Evandro e Alberto Santucci | musiche eseguite dal vivo da Giuseppe Morgante e Germana Rossi | produzione Teatro Lanciavicchio/TSA (Avezzano-L’aquila)

Lili/Darwin
Una potente storia di trasformazione

dom 1 marzo | ore 17.30
lun 2 marzo | ore 19.00
FLORIAN ESPACE

teatro d’attorə – dai 16 anni
spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano
 
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LILI/DARWIN è un monologo poetico che esplora i percorsi intimi e intrecciati di Lili Elbe (la pioniera transessuale degli anni ’20 Lili Elbe, protagonista del film The Danish Girl) e Darwin Del Fabro, autrice ed attrice brasiliana transessuale, invitando il pubblico in un mondo crudo e senza compromessi, fatto di identità, memoria e trasformazione. Attraverso la voce, le proiezioni e un linguaggio potente, Darwin dà vita ai confini sfumati tra sé e la propria storia, tra passato e presente. Un percorso intimo, doloroso e poetico, che in un’intensa ora di monologo attraversa una storia autobiografica di profonda trasformazione fisica, mentale ed emotiva. Il delicato ritratto di una personalità fragile lungo il percorso alla ricerca di sé: doloroso, ironico, ineludibile. La difficile ricerca dell’accettazione si compie nella metaforica morte e rinascita del corpo della protagonista.

Lili/Darwin ha debuttato al The Tank NYC nell’estate del 2025 e viene presentato in Italia in versione originale (inglese americano) con sopratitoli in italiano, seguito dall’incontro con l’autrice e interprete Darwin Del Fabro e con la regista Meghan Finn.

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di e con Darwin Del Fabro | regia Meghan Finn | produzione The Tank NYC

Bagno Borbonico
Un tuffo nel passato

giovedì 19 marzo | ore 11.00 
venerdì 20 marzo | ore 11.00
MUSEO DELLE GENTI D’ABRUZZO

teatro d’attorə site-specific – dagli 11 anni

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Un prigioniero in abiti d’epoca dietro le sbarre accoglie lo stupito pubblico di ragazzi e famiglie e lo invita ad avanzare, ad addentrarsi in quello che una volta è stato un carcere molto duro, un bagno penale, il Bagno Borbonico, appunto. Il prigioniero è Antonio De Cesaris, un patriota che al sogno dell’Italia unita ha dedicato la sua gioventù e 5 anni di prigionia in uno dei carceri più malsani del Regno di Napoli, nella piazzaforte di Pescara. Ora è tornato per raccontarci la sua storia e quella dei suoi compagni di sventura proprio tra quelle umide mura, testimoni di grandi sofferenze e di non perdute speranze. Il Museo del Risorgimento tornerà ad essere il Bagno Borbonico, lontano nel tempo ma assolutamente presente e autentico nello spazio.

Bagno Borbonico è uno spettacolo site-specific ovvero un lavoro creato su misura per il Museo delle Genti dal Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale e frutto di una intensa collaborazione tra operatori del Museo e artisti del Florian. Uno spettacolo che parla della nostra Città e della sua lunga e misconosciuta storia, ambientato in uno dei pochi luoghi di Pescara capace di testimoniare di un passato e di una identità. E proprio nell’Ala Risorgimentale del Museo delle Genti d’Abruzzo, ovvero nel luogo reale del carcere Borbonico di Pescara, prende vita lo spettacolo.

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testo e regia Giulia Basel | con Umberto Marchesani | ambiente sonoro Globster | ricerca storica Letizia Lizza | in collaborazione con Museo delle Genti d’Abruzzo | produzione Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale (Pescara)

Teatro Fuoriclasse
2026

direzione artistica Giulia Basel // referente scuole Emanuela D’Agostino // staff Umberto Marchesani, Cristiana Di Giovanni, Alessandro Vellaccio, Anna Paola Vellaccio // collaborazione tecnica Fabrizio Pronio // ufficio stampa Cecilia Buccioni // coordinamento comunicazione Chiara Sanvitale // foto e social media Mara Patricelli // responsabile video Alessio Tessitore // grafica Clarice

via Valle Roveto 39, Pescara – 65124 | tel: 085.4224087 o 392.0496655 | email: info@florianteatro.it