Attraverso la Tendenza
dove si muove quello che ci muove
“ALT è uno spazio di soglia e una sospensione che interroga il presente. Unisce e confonde lingue e dispositivi differenti e si apre instancabile alla trasformazione e alla riflessione sul reale, sul corpo e sul paesaggio. Intende porsi come una ricerca di senso aperta di fronte al disequilibrio e all’incertezza del contingente. L’attraversamento diviene allora necessità fisica e interiore di resistenza ma anche atto di incontro e di fiducia verso ciò che esiste dall’altra parte, una sottotraccia reattiva ai disallineamenti e al turbamento di contro a nuovi totalitarismi, guerre, distruzioni di massa e clima instabile”.
Sibilla Panerai – curatrice d’arte e docente universitaria, vincitrice del Premio Performative 2023
“ALT festival è il progetto con il quale facciamo ricerca intorno al senso della categoria e questo porta con sé una certa dose di smantellamento. Cerchiamo di costruire, con le lingue dell’arte, uno spazio dove le persone si possano interrogare su cosa sia una definizione, un confine. Perché vorremmo che i limiti non venissero più avvertiti come normativi ma come indicativi, semplicemente descrittivi e non prescrittivi. Crediamo che la vocazione più profonda di attraverso la tendenza sia questa: contaminazione, sperimentazione, intersecazione, scambio, attraversamento, accoglienza della possibilità diversa”.
Chiara Sanvitale – graphic designer e direttrice artistica
info
_info e prenotazioni
392.0496655 (anche whatsapp) o 085.4224087
_ingresso intera serata: intero 12€, ridotto 10€
_è gradita la prenotazione
dove
FLORIAN ESPACE
via Valle Roveto 39, Pescara
venerdì 30 maggio 2025
Di Rienzo/d’Arielli/Massimo (Parigi-Pescara/Ortona/L’Aquila)
DVDM – Deve Venire Dal Mare
PRIMA ASSOLUTA
// danza, performance, installazione, arti visive, suono //
Silvia Di Rienzo, coreografa e danzatrice, ha lavorato come interprete per numerosi coreografi in Italia, a Bruxelles e a Parigi, dove vive dal 2003 ed è cofondatrice della Compagnie C&C.
Daniela d’Arielli, artista multidisciplinare che indaga l’elemento acquatico attraverso pittura, fotografia, tessitura e installazione, insegna progettazione del colore all’ISIA Pescara Design.
Flavia Massimo è violoncellista, sound artist e regista del suono. È direttrice artistica del festival “Paesaggi Sonori” e collabora come producer e sound editor per l’etichetta discografica Odradek Records.
ideazione, direzione e performance Silvia Di Rienzo | installazione e scultura originale Daniela d’Arielli | musica originale Flavia Massimo | consiglio artistico Stefania Brannetti, Anouska Brodacz, Sibilla Panerai, Valeria Apicella | residenze artistiche Progetto Oikos Residenza per Artistə nei Territori – Florian Metateatro, Pescara; Punto Zero Valeria Apicella – ex Lanificio, Napoli | con il supporto di Compagnia C&C Brannetti/Di Rienzo (FR)
venerdì 6 giugno 2025
Isabella Palumbi (Pescara)
WHAT'S IN MY WOMB
My first issue
// installazione, scultura //
Un corpo che parla senza voce, attraverso fili, stoffe e ferite ricucite. Un’esplorazione emotiva prende forma in una scultura tessile dai chiari rimandi alle grandi protagoniste della storia dell’arte del novecento, per raccontare la tensione tra identità e corpo, tra fragilità esposta e verità fisica. La condizione di esistere sotto lo sguardo esterno si fissa qui nell’immagine di un perpetuo dissanguamento che disvela il peso della carne e l’esposizione di una emotività profonda. La scultura è realizzata con materiali di recupero, tessuti scartati e fili inutilizzati, e rappresenta un corpo non idealizzato, ma vissuto, complesso, vulnerabile. Le stoffe si accumulano e prendono peso, come carne che si stratifica e non può più essere ignorata.
Isabella Palumbi è una graphic designer e artista che si muove tra fotografia, arte 3D, video, performance e installazioni.
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di Isabella Palumbi
Nicolò Tacmeanu (Roma)
CORPI
// arti visive, videoarte //
Nella sua ricerca Nicolò Tacmeanu (Palestrina 2002), artista rumeno naturalizzato italiano, si muove tra pittura, installazione, videoarte e ceramica affrontando il concetto di “non essere”: attraverso frammenti di ricordi e sensazioni, reinterpreta aspetti che lo determinano in quanto figlio di immigrati e persona queer, e ciò che queste cose implicano nella loro dimensione pubblica e privata. Affiorano così nelle sue opere dettagli biomorfi, innesti postumani e cavità interiori difficili da ricollegare a un concetto concluso di corpo e aperti invece all’ibridazione e alla metamorfosi.
Nicolò Tacmeanu frequenta il corso di Pittura e Arti Visive presso la Nuova Accademia di Belle Arti, NABA. Ha partecipato a diverse collettive tra Roma, Torino e Milano e ha inaugurato la sua prima personale nel 2024 a Pescara.
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di Nicolò Tacmeanu
casagrande//giorgini (Giulianova/Caserta)
BAIA
ANTEPRIMA
Baia, località incastonata nei Campi Flegrei, sprofondò circa 2000 anni fa a causa del bradisismo, che inghiottì strade, statue, mosaici e ricordi. Partendo dalla suggestione per la città sommersa due corpi percorrono, riavvolgono, crollano, divengono fondale per ciò che resta: un frammento di tempo sospeso, una narrazione visiva in costante evoluzione,
un nuovo paesaggio dalle dimensioni oniriche. Le geometrie dei mosaici esagonali rinvenuti nella Villa a Protiro di Baia sommersa diventano le coordinate spaziali, ritmiche e dinamiche del sistema coreografico, in cui ogni immagine evoca una memoria e ogni movimento un riflesso. L’interazione tra corpi, luce e spazio crea un ciclo visivo e ritmico, in cui la geometria e il movimento si trasformanocontinuamente, riflettendo la natura instabile e mutevole del mondo sommerso da cui tutto trae ispirazione.
Il duo casagrande//giorgini nasce nel 2019 dall’incontro tra Marco Casagrande e Nicolò Giorgini e si focalizza sulla creazione di un unicum imprescindibile tra elementi sonori, visivi e coreografici. Collaborano fin dai loro esordi con il sound designer Tony Perez. DOT, il loro primo lavoro, viene selezionato per progetto Oikos residenza per Artist* dei Territori, da NAOcrea2022, Alloggiando Art Fest, e dalla vetrina under25 FLIC*25-Spazio ai Giovani!. Attualmente fanno parte di Incubatore per futur* coreograf*.
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un progetto di casagrande//giorgini | con Marco Casagrande e Nicolò Giorgini | visual artist Angelo Bitetti | sound design Tony Perez | costumi Clara Stanczyk | con il supporto di Incubatore per futur* coreograf* CIMD (Milano), D.ID – Dance Identity (Eisenstadt, Austria), DiD Studio (Milano), IED (Milano) | con il sostegno di CORE Dance (Atlanta, USA), Culture Moves Europe e Goethe Institut
Tilia Auser (Bologna)
VÅRSKRIK!
(the cattle follow her, for they know her voice)
STUDIO ANTEPRIMA
Un concerto per voce e ambiente che indaga il canto come forma di sopravvivenza primitiva. Dagli alpeggi scandinavi si libera un grido femminile appuntito ed esatto come la nota di un corno, che gli animali al pascolo riconoscono e a cui rispondono facendo ritorno. È l’antico richiamo della transumanza, il kulning, una tecnica vocale specifica per il richiamo delle greggi usato in epoca medievale dalle donne pastore (vallkullor) scandinave. Sul margine tra musica e linguaggio, un alfabeto di suoni che disegna il paesaggio e tesse un dialogo interspecie. La performance è l’ultima tappa di una ricerca etnomusicale svolta in Svezia, tra fattorie estive e istituti di musica folclorica, col patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma.
Tilia Auser è pseudonimo e contenitore di pratiche performative in germinazione. Porta sulla scena una ricerca in limine tra voce, parola poetica e suono, coniugando spazi e saperi teatrali a incursioni site-specific e studio sul paesaggio. L’Auser è il ramo antico di un fiume che non esiste più.
Sara Bertolucci è performer, cantante e artista vocale. Perfezionatasi all’Istituto di Ricerca di Arte applicata Socìetas, è stata artista in residenza a Mols Bjerge (DK) per Curious Encounters, e il suo lavoro è stato sostenuto dall’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma C.M. Lerici (SE).
Chris Mazzoncini è sound designer, musicista e artista multimediale. Studia musica elettronica al Conservatorio Monteverdi di Bolzano, e lavora tra composizione e produzione audiovisiva.
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performance, composizione e drammaturgia del suono Sara Bertolucci | live electronics e sound design Chris Mazzoncini | light design Francesco Failo | col sostegno di Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma/Fondazione C.M.Lerici | residenza artistica DAS – Dispositivo Arti Sperimentali, Next Generation/La Mama Umbria International | supporto artistico Chiara Guidi/Socìetas (IT), Eric Sahlström Institutet
trailer venerdì 30 maggio_ALTfest2025
trailer venerdì 6 giugno_ALTfest2025
Attraverso la Tendenza
dove si muove quello che ci muove
2025
a cura di Sibilla Panerai, Chiara Isabella Sanvitale // direzione Florian Metateatro Giulia Basel, Massimo Vellaccio // staff organizzativo Cecilia Buccioni, Emanuela D’Agostino, Cristiana Di Giovanni, Umberto Marchesani, Marta Neri, Alessandro Vellaccio // direzione tecnica Renato Barattucci // collaborazione tecnica Fabrizio Pronio, Miriam Ricordi // ufficio stampa Anna Paola Vellaccio // foto e social media Mara Patricelli // video Alessio Tessitore // // progetto grafico Clarice
2025 quarta edizione


